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WEEKLY STUFF

L’analisi delle confluenze viarie e delle aspettative funzionali dell’area ha dovuto affrontare inevitabilmente e prioritariamente la necessità di creare un organismo funzionale tra la scuola elementare esistente e la nuova scuola materna in un sistema unitario che comunque consentisse alle due di conservare una propria autonomia gestionale pur risultando intimamente connesse, incastrate tra loro, capaci in questa simbiosi formale di rendersi tangente ai flussi di percorrenza pubblica senza farsi attraversare dagli stessi.

In questa congiunzione la scuola elementare subisce una compressione sul fronte orientale per consentire il miglioramento della viabilità da e verso una nuova piazza pubblica di accesso al nuovo complesso scolastico.
La conformazione del lotto caratterizzato da un dislivello estremamente pronunciato, circa 18 metri, tra la via degli Etruschi e la via del Cassero ci ha indirizzato verso una struttura che  in parte fosse incastrata nel pendio e in parte distesa e ancorata ad esso.
Il forte salto di quota ha imposto inevitabilmente la riflessione sul modo di relazionarsi ad una superficie tanto poco conforme ad ospitare una scuola materna che per sua natura deve potersi sviluppare su un unico livello o secondo quote facilmente superabili con rampe dalle pendenze minime. Non potendo sviluppare l’edificio su un unico livello dalla quota di ingresso ci si doveva portare ad una seconda quota più bassa che potesse accogliere su un unico piano le sei sezioni e al tempo stesso potesse relazionarsi in maniera corretta all’edificato circostante evitando riporti di terreno spropositati. 
Da un punto di vista compositivo la nuova scuola è stata concepita come una forma pura ed elementare come il quadrato, che con un lavoro di intagli e cambi di altezze è stata scolpita andando a delineare al suo interno le varie funzioni di cui si compone: mensa, servizi per il corpo docente, corridoi di collegamento,aule, laboratori. L'unico volume ad un piano superiore -la sala polifunzionale- è l'unico elemento “estraneo” al quadrato, ma va in questo modo a delineare una funzione svincolata dall' uso prettamente scolastico andando a definirsi come luogo pubblico.
 
COLLABORATORI: Davide Monciatti, Annunziata de Comite

2013

Scuola "La Balena"

connessione per l'infanzia

fotografie Pietro Savorelli



Category: NEW ARCHITECTURE

Tags: \2013 \completed \Sinalunga