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In posizione baricentrica, fulcro nevralgico degli assi del centro snodo, ma anche piazza e quindi occasione di sosta e momento di riflessione, piazza Tolomei si colloca nel cuore del centro storico della città di Siena. Lì sorge il palazzo del cinema Moderno, storico edificio di origine medioevale più volte rimaneggiato nel tempo ha subito nel corso degli anni numerose trasformazioni, aggregazioni, che poco hanno conservato dell' originario impianto distributivo e architettonico, impedendone di fatto una datazione certa.
Più facile seguirne le vicende storiche a partire dai primi anni dell'Ottocento, con l'analisi del Catasto Leopoldino. Frammentato in numerose particelle immobiliari, è oggetto di continue e complessi atti di compravendita, donazioni, divisioni che non ne modificano tuttavia consistenza e la destinazione d'uso residenziale.
Agli inizi del '900 si registra un accorpamento delle varie particelle che nel 1905 viene venduta al Consorzio Agrario Senese che dopo averne promosso e finanziato un progetto di restauro che prevedeva la riapertura degli archi su via Calzoleria e via Cecco Angiolieri (già via del Re).
Gli spazi si rilevano in realtà del tutto inadeguati alle esigenze del Consorzio e già nel 1912 l'Assemblea ordinaria dei Soci del Consorzio Agrario decide la vendita dell'intero immobile.
L'immobile viene presto venduto e vi viene trasferito il Cinema Moderno, fino ad allora collocato a Palazzo Palmieri in via dei Pontani.
Il palazzo fu oggetto di una profonda ristrutturazione per rispondere alle nuove esigenze funzionali e distributive del cinema; da quella data ad oggi, è oggetto esclusivamente di interventi di ristrutturazione interna e adeguamenti impiantistici per rispondere agli aggiornamenti normativi, che non ne hanno alterato il sostanziale impianto architettonico.
In questo contesto culturale si inserisce il recupero formale e funzionale del cinema Moderno.
L'intervento si propone di contaminare e trasformare un edificio altamente storicizzato, in una nuova architettura che sia in grado di divenire modello di intervento architettonico nei centri storici, reinterpretando le linee guide dell'architettura contemporanea.
Il progetto è ambizioso e tenta non solo di ergersi a "prototipo" progettuale e costruttivo, ma anche di partecipare attivamente al rilancio culturale della città.
I nuovi spazi commerciali infatti promuoveranno socialità ed economia in un'area, quella compresa tra le vie di Cecco Angiolieri e di Calzoleria, che pur trovandosi nel cuore del centro storico di Siena, da anni è ai margini della vita e dello sviluppo della città.
Le residenze invece, in numero limitato per privilegiare la qualità dell'intervento nel suo complesso, permetteranno comunque di rendere vitale l'edificio durante tutti i mesi dell'anno. 
Soluzioni architettoniche innovative, come ad esempio la nuova "lanterna" posta in copertura, e l'utilizzo di materiali e tecnologie ambientali evolute chiariscono poi, in modo inequivocabile, la volontà di affermare un progetto architettonico in linea con una contemporaneità europea.
 
COLLABORATORI: Cuauhtemoc  Giancaterino,  Andrea Mezzedimi, Simone Stanghellini.

2012

ex cinema moderno

contemporaneo in centro storico

the new skylight



Category: REGENERATIONS

Tags: \2012 \CORTEN \inProgress \progetto approvato \residenze \ristrutturazione \Siena