TAG Cloud

\maglia metallica \inProgress \Cemento \2005 \allestimento \Siena \mostra \parco \video \progetto approvato \Palermo \Verona \alluminio \vetro strutturale \aquapanel \2002 \corian \appartamento \Todi \Firenze \lighting-design \concorso \laterizio \2011 \BLU \Castellina in Chianti \InnerRoom \centro commerciale \China \Venezia \Sinalunga \Montefalco \uffici \idea \actionBRICK \ristrutturazione \2012 \pietra \2009 \2014 \acciaio \SanGimignano \CORTEN \cultura contemporanea \Chiusi \2013 \residenze \2004 \1997 \2003 \Santa Maria della Scala \Spagna \Montepulciano \resina \2010 \SCALA \pinacoteca \2007 \rete-stirata \2008 \BIANCO \completed \Rosignano \México

WEEKLY STUFF

Il nuovo palazzo dello sport si inserisce in una ricerca formale assolutamente coerente con i nostri tempi ma legata anche ad una tradizione sviluppatasi nel nostro paese per cui è fondamentale la valutazione dell'impatto ambientale e del confronto con l'esistente, sia esso naturale o artificiale.

Il disegno del palasport cerca, quindi, di realizzare una sorta di landmark capace di giustificarsi nella già connotata morfologia del territorio. Integrato, quindi, ma non rinunciatario, radicato al suolo ma con lo sguardo rivolto al cielo, in linea, come detto, con le ricerche formali più avanzate, ma geneticamente figlio del dodecaedro e del Palasclavo, una forma plastica e misteriosa, scolpita nella creta.
Al suo interno questo fossile si articola in un sistema di spazi e funzioni regolari, quasi manualistico, fatto di destinazioni specifiche ma anche di novità, una sede degna di una squadra che punta in alto, domani attenta al proprio settore giovanile: per questo si propone la realizzazione  di un piccolo centro sportivo con un campo ausiliare, palestra e centro fisioterapico. Contestualmente, ci sembra interessante promuovere l'inserimento di un piccolo museo del basket, un ristorante-bar e zone per merchandising in grado di attirare e accogliere i visitatori anche in assenza della manifestazione sportiva e in grado di promuovere anche un uso alternativo della struttura che verrebbe così dotata della possibilità di ospitare convegnistica di vario livello, anche a grande scala, concerti e spettacoli. 
Da un punto di vista energetico, la sostenibilità di un organismo di questa complessità passa sicuramente dal controllo del suo funzionamento passivo oltre che, ovviamente, da quello attivo. Da una parte si ottimizzano i consumi e dall'altra si inseriscono accorgimenti progettuali che ne limitano gli assorbimenti o i malfunzionamenti stagionali. Lavorando sulla differenziazione dei sistemi si potrebbe riuscire ad ottenere quell'importante equilibrio tra risparmio energetico e ritorno dell'investimento.
 
COLLABORATORI: Antonello De Bonis, Cosimo Dominelli, Andrea Mezzedimi, Francesco Terzuoli.

2008

palamontepaschi

evoluzione genetica


Category: NEW ARCHITECTURE

Tags: \2008 \idea \Siena